|
moshiach.it
/ informati
/ l'arrivo /
 |
Articolo
Il Profeta Elia
rabbino
J. Immanuel Schochet |
La redenzione messianica è strettamente associata al nome
del profeta Elia, considerato l'araldo del Moshiach, l'araldo che
proclama la pace, il messaggero del bene che proclamerà la
salvezza dicendo a Siòn: il tuo D-o regna! (Isaia 52, 7).
Rambam scrive: Prima della guerra di Gog e Magog, sorgerà
un profeta in Israele capace di correggere il popolo e preparare
il suo cuore, com'è scritto: Ecco, vi mando il profeta Elia
prima della venuta del grande e terribile giorno di D-o (Malachia
3, 23).
Altri saggi dicono che Elia verrà prima dell'avvento del
Moshiach (Hilkhòt Melakhìm 12, 2). Il conflitto di
opinioni viene risolto dalla tradizione secondo cui il profeta Elia
si manifesterà due volte: la prima, insieme alla venuta del
Moshiach; indi si nasconderà e apparirà nuovamente
prima della guerra fra Gog e Magog.
La frase "il grande e terribile giorno di D-o" viene così
interpretata:
a) come un riferimento al giorno della venuta del Moshiach,
secondo cui Elia lo precederà per proclamarne la venuta;
b) come un riferimento alla terribile guerra di Gog e Magog,
e la partecipazione di Elia all'evento della resurrezione dei morti.
Le funzioni del profeta Elia saranno dunque: migliorare il comportamento
di Israele, convincendolo alla teshuvà come preparazione
per la redenzione messianica; proclamare l'imminente venuta del
Moshiach; riportare gli oggetti sacri che si trovavano nel Santo
dei Santi del primo Tempio e che furono nascosti da re Giosia prima
della sua distruzione; collaborare alla resurrezione dei morti.
Soprattutto, il compito essenziale di Elia sarà quello di
risolvere le dispute legali e di stabilire la pace nel mondo, com'è
scritto: Egli avvicinerà i cuori dei padri ai figli e i cuori
dei figli ai loro padri (Malachia 3, 24).
Tratto dal libro "Il Messia",
pubblicato dalla Lulav
|