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La Data del suo Arrivo
rabbino
J. Immanuel Schochet |
La data della venuta del Moshiach è un segreto gelosamente
custodito, sconosciuto all'uomo. Avverrà a suo tempo (Isaia
60, 22), predeterminata fin dall'inizio della creazione. Questo
ketz (termine) non dipende dal merito di Israele, poichè
è scritto: ...per me stesso, per me stesso lo farò
(Isaia 48, 11), e anche: l'ho compiuto per il mio Nome, di modo
che non venga profanato agli occhi delle nazioni (Ezechiele 20,
9).
Pur se così, nelle parole di Isaia sembra esistere una contraddizione,
dato che vi si afferma: a suo tempo l'affretterò (60, 22).
A suo tempo significa a una data prefissata; l'affretterò
significa che potrebbe avvenire prima del suo tempo. La contraddizione
viene risolta nel seguente modo: se ne possederanno il merito l'affretterò;
in caso contrario, a suo tempo.
Le implicazioni di quanto sopra detto sono chiare: il Moshiach
può venire ogni giorno, anche prima del tempo prefissato,
oggi, se ascolterete la sua voce (Salmi 95, 7). Ogni generazione
possiede un suo particolare "termine" poichè si dice che
il Moshiach sia vivo e presente in ogni generazione, pur se nascosto.
Egli è pronto per essere rivelato in ogni istante. Durante
la storia, prima del suo tempo, ci sono periodi particolarmente
propizi durante i quali è più facile anticipare la
sua venuta. L'avvantaggiarci di tali momenti, onde affrettare la
redenzione, dipende esclusivamente da noi.
Nota
Si può spiegare così come mai molti saggi abbiano
calcolato date specifiche per la redenzione messianica nonostante
la proibizione talmudica, basata sul timore che il farlo avrebbe
potuto portare il popolo alla disperazione. Infatti, la gente avrebbe
potuto dire: dato che il tempo designato per la venuta messianica
è trascorso ma lui non è arrivato, ciò significa
che non verrà mai più. Tuttavia, tra coloro che hanno
calcolato le date per il ketz vi sono i più grandi santi
e sapienti di tutte le generazioni, come rabbi Sa'adyà Gaon,
Rashi, Ba'alei Tossafot, Abrabanel, rabbi Yitzchaq Luria ecc. Lo
stesso Rambam, dopo aver citato nel suo codice l'ingiunzione talmudica
e averla elaborata nel suo Igghèret Temàn, propone
una data che gli era stata suggerita dai suoi predecessori! Rambam
affronta il problema affermando che la proibizione talmudica si
riferiva a un periodo prestabilito e non si applica più all'era
presente di Ikvòt Meshichà. Varie fonti spiegano che
tutte quelle predizioni erano esatte, in quanto si riferivano a
tempi particolarmente favorevoli. Secondo i mistici, tali date furono
scadenze effettive per quanto a una dimensione unicamente spirituale,
non percepita e non rivelata nei nostri livelli di realtà.
Tratto dal libro "Il Messia",
pubblicato dalla Lulav
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